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giovedì 13 marzo 2014

Spolverando i tazzoni

 Longwy Francia anni 50


Un post leggero come la polvere.
Già la polvere!!
Per i collezionisti è la nemica numero uno.
Oggi è il turno di toglierla 
quindi straccio e poi una bella foto.
Ho scelto a caso
vecchi,colorati , particolari,piccoli o grandi.
Sono i classici tazzoni
sempre molto amati.



HB & C Choisy Francia-Maiolica anni 40



Terre de Fer - Choisy le Roy-Francia-anni 50



HBCM anni 50 Francia




 La violette-Francia anni 60



Digoin Sarreguemines anni 60



KG Lunèville e Badonviller Francia anni 50-60




SCI Laveno anni 50




Senza Marchio - Francia



Pagnossin anni 60


Qualcuno mi ha chiesto
quante tazze posseggo
 francamente non lo so,
alla prossima rispolverata le conterò!!


Streghetta















venerdì 3 agosto 2012

La maiolica

               Maiolica Deruta 


 Continua  il discorso della ceramica a pasta porosa  soffermandosi sulla maiolica.
Nella maiolica l'impasto argilloso,ferruginoso o calcareo, dopo essicazione all'aria
 viene sottoposto
ad una prima cottura,formando il cosidetto biscotto. In seguito è rivestito
 da vernici a base di stagno, bianche e coprenti che lo
  rendono impermeabile.
Questo smalto rimane quindi più sollecitato agli sbalzi di temperatura e può determinare col tempo un effetto definito Craquelure, cioè delle cavillature sulla superficie.
 Sia lo smalto che la decorazione soprastante  vengono fissati in seconda cottura, con temperatura leggermente più bassa con la tecnica del gran fuoco. 
Durante la tecnica del gran fuoco il colore viene fissato 
sull'oggetto durante la stessa cottura
dello smalto ,rendendo la decorazione molto  resistente.
Abili artisti decorano con maestria
i manufatti in maiolica
rendendo unici e particolari
i loro prodotti.
In Italia abbiamo importanti centri di
maioliche artistiche
tra queste
possiamo ricordare  Deruta,Faenza,
Caltagirone,Albisola e
Vietri.



 Maiolica Delft.



All'estero un'importante
e rinomata maiolica è quella di Delft 
in Olanda.
Di solito prodotta in bianco e blu
spesso ma non sempre 
ritrae tipiche scene olandesi.
L'unico produttore originale di maiolica di Delft
rimasto è la ditta 
 De Koninklijke Porceleyne Fles
 fondata nel 1653.



continua....


Streghetta

mercoledì 1 agosto 2012

Porcellana? Terraglia? Maiolica?- LA TERRACOTTA

                                                                      Ceramica


E' giunto il momento di affrontare il lungo discorso della porcellana.
Ma fa caldo..
Bene sarà il tormentone dell'estate..altro che la solita canzonetta..
In qualche post nè ho già parlato anzi scritto,però  mi piacerebbe dilungarmi ulterormente sulla porcellana.
Dilungarmi?  E sì ...è un discorso ampio..ampissimo..
Ma fa caldo...
E allora .. quiz :..che cosa è la porcellana?  Terracotta? Maiolica?
Risposto ..sapete tutto?
Io no..
E' bene partire da alcune nozioni di base..così sarà per noi più facile scegliere un prodotto, che sia una tazza o un vaso,uno  piuttosto che un altro..
Facile leggere il timbro sotto,
ma sapere effettivamente che cosa si compra è più
stimolante..
Sono una curiosa collezionista di tazze...


E ora... inizino le danze

 
La parola ceramica deriva dal greco ed è direttamente connessa con il nome di un quartiere nord-occidentale dell'antica Atene in cui risiedevano i vasai.
Oggi per ceramica si intende qualunque manufatto ottenuto mediante cottura da argilla e da altre sostanze inorganiche(esclusi i metalli) modellate a freddo.
In base alla costituzione di questo impasto e dalle tecniche di produzione si possono distinguere
ceramiche porose ,ceramiche compatte,bianche o colorate.
Le ceramiche porose,più tenere e opache sono la terracotta,la maiolica,
la faenza invetriata e la terraglia.
Le prime tre presentano corpo colorato,la terraglia è bianca.
Le ceramiche a corpo compatto sono le porcellane
e il gres.

La terracotta


Stoviglie Etiopi in terracotta

E' costituita da argilla più o meno depurata, di colore rossastro per la presenza
di ossidi ferrosi,
impastata con acqua,modellata
  e poi cotta una sola volta a una temperatura  variabile tra gli 800 e i 1000° C.
Ha origine preistoriche ed è sopravvisuta fino ai giorni
nostri.
Può essere utilizzata sia porosa sia rivestita
di ingobbi,vernici  la rendono
impermeabile.
A seconda del materiale coprente viene definita in
Terracotta  ingobbiata e
invetriata 
La tecnica decorativa dell'ingobbio consiste nell'applicare sull'oggetto a crudo
argilla molto liquida ,a volte colorata
con pennello,ad immersione o a spruzzo.



Informazioni: tratte da enciclopedia UTET  e Wikipedia
continua...

Streghetta