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mercoledì 6 giugno 2012

Sarreguemines

                                           Catino e Brocca  -Jardiniere- fine 1800

Ah...la Francia !E'la patria dei collezionisti,andare nei  mercatini delle pulci è  affascinante, la loro ruggine è sempre la migliore!!!La Francia sta ai collezionisti come La Germania per gli appassionati di birra.
Anche noi abbiamo sia mercatini che birra eppure loro di più...
Quando si pensa alla porcellana francese il primo nome che viene in mente è "Limoges".Le raffinate e preziose porcellane di Limoges sono rinomate  in tutto il mondo quasi quanto la ceramica Sarreguemines o come dicono in Francia  "Sarreguemines Faience".
E' una ceramica robusta,pesante detta "terraglia forte"  prodotta anche in Italia  principalmente dalla Società Ceramica Laveno. 
Sarreguemines è un paese francese ed è stato un famoso distretto della ceramica e maiolica.
La storia della Sarreguemines e Digoin Sarreguemines è stata brevemente raccontata nel post "Mary Lou".
Il difficile della ceramica Sarreguemines , è il marchio anzi i marchi.
Tra questi ,quello   più ricercato è U&C Sarreguemines, Utzschneider & Cie, che corrisponde
al periodo prima della divisione degli stabilimenti tra quello tedesco e francese.

                                         Tazze da colazione -Fleurettes Pompidour-
                                                              inizio 1900


In ogni caso alcuni decori  sono diventati famosi  e  sono stati prodotti e riprodotti per moltissimi anni come Mary Lou, Agreste,Obernai e molti altri. 
I marchi quindi si susseguano anche su uno stesso modello.Ho tazze uguali timbrate in modo differente.


                                                          Tazzone  inizio 1900

.


                                                    Zuppiera -Agreste- metà 1900

I servizi comprendevano tutto, dal porta uovo  alla zuppiera forse per questo ancora oggi si riescono a trovare dei pezzi intonsi.
Il mio preferito e' il decoro Jardiniere che comprende  il set da bagno, catino , brocca
porta sapone, porta spazzole e altri accessori oltre a piatti e tutto per la tavola anche tazze!!!
Quasi tutti i servizi da "Toilette" sono timbrati U&C,molto probabilmente perchè il marchio è riferito al periodo storico (fine ottocento) in cui nelle case borghesi si utilizzavano mentre ora sono dei bellissimi soprammobili.Naturalmente nessuno  vieta di impiegarli  per la loro vera funzione!!!
Vi sono stati molti decori U&C ,fiori e vegetali intrecciati proposti in 3 colori:in blu,in rosso e in verde e alcuni più raramente in violetto o rosa.


Il Marchio

Sono molteplici. Potete trovare informazioni http://www.infofaience.com/ 



                                                          


                                                                         inizio 900

                                                               


                                                          


Streghetta

mercoledì 23 maggio 2012

Ginori-Richard Ginori - San Cristoforo




E' doversoso in questo mese dedicare uno spazio al prestigioso marchio Richard Ginori.Perchè doveroso?
Perchè proprio in questo mese la Richard Ginori e' stata messa in liquidazione.Mi sembra un film già visto,un deja vu. Già, ma e' realtà. Si prende una fabbrica con qualche problema economico, la si vende alle finanziarie, la si svuota,si lucra,non si investe,non si  modernizza, aumentano i debiti,si quota in borsa,si svalorizza.,la si chiude , la  si sposta o la si mette in liquidazione.Chi gestisce negli ultimi decenni la Richard Ginori sono i soliti noti,affaristi,immobiliaristi cioè nessuno che ci capisca qualcosa di imprenditoria e soprattutto di ceramiche e porcellane.
E' una sconfitta, una sconfitta soprattutto per quei lavoratori che perderanno il lavoro,è una sconfitta per tutti noi che non riusciremo più ad avere un marchio unicamente " italiano".
Muore ogni giorno il Mady in Italy, quello vero!!!

GINORI

Ma ripercorriamo la storia della Richard Ginori che e' la storia delle famiglie italiane.
E' complessa perchè non solo comprende più di 250 anni di storia ma anche fusioni e acquisizioni dei piu' famosi marchi dell'epoca.
Il marchese Carlo Ginori fonda la ditta di porcellane nel 1735 e nel 1737  trasferisce la produzione nella Villa della sua tenuta di Doccia ,che diverrà  la miglior porcellana italiana conosciuta in tutto il mondo.Innovativa,prestigiosa,solida finanziariamente conquista il mercato nazionale ma anche estero.Carlo Ginori muore a 55 anni nel 1757.Gli succedono 4 generazioni di eredi primogeniti fino al 1896 l'azienda, con allora 1500 dipendenti e 5 milioni di pezzi prodotti,fu venduta alla Società Ceramica Richard.
Oltre  a porcellana vengono prodotti stoviglie in ceramica,a volte bianca per poi essere decorate successivamente.Molti prestigiosi alberghi dell'epoca facevano disegnare il logo su tazze e piatti.
I marchi sono molteplici tra quelli più conosciuti : scritta in verde Ginori(1880-1930),in rosso  con scritta manifattura Ginori  Doccia(1860-1890) mentre il primo marchio a forma di stella e' stato  introdotto nel  1791. 
Per ulteriori informazioni:    www.museodidoccia.it 


                                                                                          

                                                            Tazza caffè in ceramica Ginori
                                                                 



SOCIETA'  CERAMICA RICHARD


                                                            Fine 800 S.C. Richard

Nel 1840 LuigiTinelli,proprietario di una ditta di porcellane e ceramiche a San Cristoforo(Milano) richiede come socio Giulio Richard,piemontese,che collabora con il padre in una piccola fabbrica di porcellane.
Nel maggio del 1842 fonda la Giulio Richard & Co con sede a
San Cristoforo,producendo con il marchio San Cristoforo Richard.
Principalmente si fabbricano oggetti in terraglia dura dette anche porcellana opaca invadendo il mercato sotto forma di vasellame ad uso quotidiano da tavola o articoli igienici.
Nel 1873 la San Cristoforo e la Giulio Richard & Co si fondano e nasce la Società Ceramica Richard ,marchio S.C. Richard.


 Tazza S.C  Richard


Nel 1896 S.C. Richard incorpora la manifattura Ginori di Doccia e la produzione di porcellana a San Cristoforo cessa definitivamente.
Il marchio e il nuovo nome della società diventa  Richard -Ginori.


                                                  Piatti  stile" Vecchia Lodi"                                         
      



S.Cristoforo Richard


marchio S.C. Richard


                                                                 marchio S.C.Richard


La Storia continua...                                     

domenica 15 aprile 2012

Vedova Besio



                                                       Tazzone Vedova Besio e Figlio


Quando si inizia una collezione, si fanno delle scoperte, almeno a me è capitato.Pur essendo piemontese ma non un antiquario nè di lavorare nel settore della ceramica , mi sono sorpresa nello scoprire che a Mondovì e a Chiusa Pesio  in provincia di Cuneo vi era un importante distretto ceramico . Ad oggi tutte le fabbriche nate a metà dell'ottocento non  esistono più,prima assorbite dalla  Ginori Mondovì e in seguito definitivamente chiuse.
Tra queste si evidenziano  le ceramiche Musso,  Besio , Beltrandi,Gabutti,Silvestrini -La Vittoria, N.I.C.E,Ceramiche Piemontesi di Chiusa Pesio.
Raccontare le vicessitudini di queste aziende sarebbe come scrivere un romanzo e chi volesse approfondire l'argomento vi sono   libri e soprattutto se passate in Piemonte visitate  il Museo della Ceramica a Mondovì http://www.museoceramicamondovi.it/
 Tra questi mi ha colpito, la " Ceramica Besio " e la sua particolare storia.
 Lo stabilimento  Ceramiche Besio,avviata dall'albisolese Giuseppe Besio, nasce a metà dell'ottocento e comprende due stabilimenti situati nel distretto di Mondovì.Alla morte di Giuseppe Besio 
si alternano vicende ereditarie fino alla fine dell'ottocento quando uno stabilimento passa di proprietà a Felice Musso e poi alla Richard Ginori Milano e l'altro alla vedova e ai suoi figli e il marchio diviene Vedova Besio e Figli.Infine nel 1889  un figlio cede la sua quota e  il marchio muta nuovamente in Vedova Besio e Figlio. Importante per i collezionisti riconoscere il marchio e datarne il periodo.
Un altro marchio  riferibile agli  anni 60-70, e' CBM, Ceramiche Besio Mondovì. 
Lo stabilimento sopravvive alle guerre ma non alla concorrenza ,resiste fino alla chiusura e fallimento nel 2002.La Besio 1842 di Gianni Rovea  nè rileva i modelli e i marchi storici e ad oggi  produce a livello artigianale sempre a Mondovì.http://www.besio1842.it/

                                                     

                                                   Zuppiera e Piatto Vedova Besio e Figlio


   Contenitori Sapone e Soda Ved.Besio anni 40  


Il Marchio